G M's profileIl mio angolo di mondoPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
November 19 Evade spedendosi a casa...Un genio!l'evaso è ancora irreperibileGermania: detenuto evade dal carcere spedendosi in un pacco postaleYsar Bayrak, spacciatore di droga, si è infilato in un grosso scatolone ed è scappato dalla prigione di WillichBERLINO (GERMANIA) - Una fuga degna di Edmond Dantes. O forse della banda Bassotti. Ma se il protagonista del romanzo di Dumas si chiudeva in un sacco per cadaveri e si faceva buttare in mare, un detenuto di un carcere tedesco ha pensato che le poste teutoniche fossero un mezzo più efficiente e per fuggire dalla prigione di Willich si è letteralmente spedito.
November 09 Mi associo a Cossiga!Se penso a Berlusconi mi associo alla Bruni.... ma ripensandoci bene mi associo a Cossiga!
Berlusconi (affermando poi che la sua è stata una carineria e chi ha da ridire è un imbecille) afferma: "Obama ha tutto: è bello, giovane e abbronzato"
In merito alla "carineria" berlusconiana, la moglie di Sarkozy, Carlà Brunì risponde: "Sono orgogliosa di essere diventata francese"
Ma Il senatore a vita Cossiga non ci sta e la mette a tacere: "Noi tutti siamo orgogliosi che Carla Bruni sia diventata francese!" November 05 Reale passo indietro?Previsto il blocco delle assunzioni nelle università sprecone: ora andrà in un ddl. Premi per gli atenei virtuosi, stanziamenti per residenze da destinare agli studenti.Ecco il decreto Gelmini bloccato "Mi prenderò tempo per riflettere"di GIOVANNA CASADIO
(4 novembre 2008) Fonte: LaRepubblica.it November 01 Che schifo!Si può solamente rimanere schifati da quanto il governo sia corrotto e come cerchi di dare a bere alle masse mezze verità a suo favore sui fatti di tutti i giorni. Purtroppo avendo il controllo di buona parte dei media si può questo e altro!
Scontri di Piazza Navona la verità monca del governoUna serie di immagini dimostrano che prima i giovani di estrema destra picchiano a sprangate alcuni studenti medi senza che nessuno intervenga di ANDREA DI NICOLAROMA - Uno scontro, anzi un assalto dei centri sociali contro i ragazzi pacifici di Blocco studentesco. La verità costruita dalla polizia e confezionata dal governo è bell'e pronta per andare in onda su Tg e televisioni. Tutto vero: gli universitari sono entrati in piazza Navona ed hanno affrontato i neofascisti di Blocco studentesco. Tutto vero, ma solo una parte della verità. Una parte perché non dice cosa è successo in quella piazza romana prima dello scontro. Non dice insomma, come ricostruito da un ragazzo che ha scritto a Repubblica e come testimoniato da decine di foto che, prima dell'azione degli universitari, un camioncino pieno di mazzieri aveva aggredito a cinghiate e a sprangate gruppi di quindicenni che fino a quel momento avevano giocosamente, accompagnati dai loro professori, contestato il decreto Gelmini. Dal famigerato pulmino bianco sono scesi studenti, molti evidentemente fuoricorso, che a botte e calci si sono posizionati nel cuore dell'assembramento di ragazzini delle medie superiori spargendo violenza e terrore allo scopo di connotare a destra la protesta studentesca. Solo a questo punto intervengono gli universitari chiamati dai più giovani per cercare una difesa che la polizia non ha saputo offrire. Dal corteo della Sapienza arriva un gruppone, a mani nude tanto che per attaccare usano i tavolini e le sedie dei bar che trovano in piazza e inizia il confronto con i neofascisti.
Per motivi oscuri le forze dell'ordine si accorgono solo di questa seconda fase della prima, dell'attacco ai liceali da parte di Blocco studentesco non si accorgono. I funzionari di polizia, che pure non erano distanti da dove avveniva il macello dei diritti, dicono di non essersene accorti e non ne fanno cenno nelle loro ricostruzioni. Tanto meno ne fa cenno in Parlamento il sottosegretario Nitto Palma vendendo al Parlamento e al Paese una verità monca che però le tecnologie smontano nel giro di poche ore. Le foto parlano chiaro e, a meno che questo non sia un Paese di maestri di Photoshop, ci dicono che quella del governo e della questura è una verità monca. Quasi una menzogna. >(31 ottobre 2008)
Fonte: LaRepubblica Emule a pagamento? Ma anche no!In questi giorni mi è arrivata più di una richiesta di inviare, se lo avessi avuto, il file di installazione di una vecchia versione "non a pagamento" del famoso programma di filesharing Emule. Io li per li, mi sono detto molto dubbioso, visto che Emule è sempre stato un programma il cui codice viene distribuito e può essere utilizzato liberamente, ma ai miei dubbi hanno ribattuto con "si si, è diventato a pagamento. Quando lo installi dopo un po' la procedura ti chiede di chiamare un numero a pagamento a 3 euro al minuto dove ti danno un codice da inserire". Facendo una ricerchina su Giugiol, ho constatato che già diversi siti e blog avevano trattato l'argomento. La spiegazione dell'arcano sta nel fatto che l'utente medio, poco esperto di computer, per scaricare emule la prima volta o solo per scaricarne la nuova versione, cosa fa? cerca sempre su Giuggiol la parola "emule", e i primi due siti che vengono fuori sono due siti sponsorizzati a pagamento appunto Giuggiol. In questi due siti viene pubblicizzato "emule ultima versione ecc", senza ovviamente scrivere da nessuna parte che per installarlo poi bisogna chiamare un numero a pagamento per farsi dare un codice da inserire e che installando la versione scaricata da questi siti, il computer del malcapitato si riempe di malware, spyware, ecc.
Ovviamente sono versioni modificate di emule, per fregare i meno esperti nell'usare il computer. Detto questo annuncio a chi ancora non lo sapesse e fa di questi errori, che il sito ufficiale dove poter scaricare ed installare Emule rigorosamente GRATIS è www.emule-project.net. Da li potrete scaricare il vero, unico, e inimitabile Emule di sempre, con cui potrete scaricare liberamente tutto ciò che vorrete. (Si compresi i porno). Le pecore della protestaUn 1/3 se non di più degli universitari che sono scesi in piazza in queste ultime due settimane, l'hanno fatto senza avere la benchè minima cognizione di causa del perchè si dovesse scendere in piazza a protestare o avendone una sbagliata. Citando quando dice Duna in un suo post, posso dire di aver trovato almeno uno che ci ha capito qualcosa!
Vorrei chiarire un piccolo grande equivoco sul decreto Gelmini visto che è ancora "d'attualità". Quello che più interessa noi giovani è in particolar modo la quantità di tagli all'università e alla ricerca, quasi 1,5 Miliardi di € entro il 2013 che costringerà tutte le università ad alzare le tasse e quelle già in dissesto economico a ricorrere a fondi privati e a diventare di fatto semi-private. Quando Berlusconi e la Gelmini dicono "non sappiamo perchè tutto questo agitarsi, non si parla di università in questo decreto" sappiate che non mentono, è vero, nel decreto legge approvato Mercoledì scorso, il DL 137/2008 [link] -molto corto una paginetta neanche- si parla solo di insegnante unico, voto in condotta ecc. ecc. Ma allora i tagli? Ce li siamo sognati? Quando verranno approvati? In realtà già sono stati approvati. Quando? Ex Decreto Legge 112 ora Legge 133/2008 [link] approvato il 6 Agosto 2008. Molti lo sanno, moltissimi no. Sarà bene che i più lo sappiano, visto che se deve esserci un referendum deve essere abrogativo della legge 133, che tra l'altro è la solita accozzaglia di tutto di più, uno dei tanti rami della finanziaria in cui si taglia e taglia e taglia... |
|
|