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10月25日 La "riforma" universitariaLA NUOVA RIFORMA UNIVERSITARIA
1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università, e poi oltre 400 milioni ogni anno (Art. 66 comma 13)1. Per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura. Altrimenti: 2. Con la nuova legge le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno (Art. 16)2. 3. Ci saranno anche notevoli limitazioni alle nuove assunzioni (20% dei posti liberati per i primi 3 anni) (Art. 66)3. PERCHÉ' DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE? 4. Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6/7000 euro l'anno, sul modello delle università americane. Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi. Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!! E IL FUTURO? 5. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi. I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITA' LIBERA, PUBBLICA E DI MASSA. Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave é ancora poco conosciuto. Infatti il problema più grave é che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di minoranza chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge! Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) per far sapere, perché tutto questo non passi indifferente!! L'UNIVERSITA' E' DI TUTTI DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale ( http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/O8112d.htm ) Il decreto é già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta Ufficiale quindi é GIA' LEGGE! Questa é una protesta nell'interesse di tutti, perché questa legge potrebbe cambiare irrevocabilmente l'aspetto dell'istruzione italiana e quindi del Paese.
Note 1: Art. 66 comma 13: Le disposizioni di cui al comma 7 trovano applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti del personale delle università. Nei limiti previsti dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009, anche il personale oggetto di procedure di stabilizzazione in possesso degli specifici requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei confronti delle università per l'anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette. In relazione a quanto previsto dal presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui all'articolo 5, comma I. lettera a) della legge del 24 dicembre 1993. n. 537. concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università. e' ridotta di 63.5 milioni di epuro per l'anno 2009. di 190 milioni di curo per l'anno 2010. di 316 milioni di curo per l'anno 2011. di 417 milioni di epuro per l'anno 2012 e di 455 milioni di curo a decorrere dall'anno 2013. 2: Art. 16: In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera. 2: Art. 66: Le amministrazioni di cui al presente articolo provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a rideterminare la programmazione triennale del fabbisogno di personale in relazione alle misure di razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni organiche e di contenimento delle assunzioni previste dal presente decreto. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'annuo precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per cento delle unità cessate nell'anno precedente. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente: «Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20 per cento di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento delle unità cessate nell'anno precedente. Fonte delle note: http://www.camera.it/parlam/leggi/081331.htm#decreto 9月22日 Life sense
9月8日 A volte la dicono giusta Ieri, mentre ero come al solito davanti al pc, preso dallo sconforto del nulla fare, mi sono voluto imbattere in uno di quei test per la valutazione del livello di depressione. Ebbene si, mi sentivo quasi depresso (non che ora stia poi tanto meglio), fluttuavo tra la noia e uno stato tendende alla depressione. Come dicevo, finito di rispondere alle domande del suddetto test, mi sono ben sopreso del risultato. Mi sono detto ora mi darà una di quelle risposte generiche tipo oroscopo di Branco e invece mi ha dato una risposta che potrebbe sembrare la giusta interpretazione di quello che sentivo in quel momento, come a dire: a volte la dicono giusta. Ecco qual'è stata la risposta:
" Non e' ancora depressione. Nel tuo caso si dovrebbe parlare forse, con il poeta, di "male di vivere": la percezione della precarietà dell'esistenza; un senso di struggimento, e nostalgia, per qualcosa di indefinito; la difficoltà nell'accettare i necessari cambiamenti che la vita richiede, nel suo divenire; l'aspirazione, talvolta frustrata, ad una condizione di vita superiore. Cerca di non pensare a questo tipo di stato d'animo come se fosse una vera malattia. Certamente -e fortunatamente- puo' non corrispondere al modello di vita ideale proposto dagli spot pubblicitari. E' però una preziosa condizione dello spirito che, se sceglierai di non assecondare all'infinito, potra' guidarti verso livelli evolutivi e maturativi superiori. " 9月4日 Perchè non cancellare i contatti msn? Poco tempo fa mi è capitato di cancellare il contatto msn (e insieme a questo il numero di telefono e qualunque cosa me le potesse ricordare... peccato che non si possano cancellare anche dal cervello) di un paio di persone che frequentavo dall'inizio dell'estate, ma che poi per motivi che non sto qui a dire, sono diventate "off-limits" per i miei gusti. Raccontando la cosa ad un amico (che conosce le suddette persone), mi ha risposto "sei esagerato, non ti costava nulla tenere il contatto". Beh ma che senso ha tenere il contatto o il numero di telefono di qualcuno che ti sta antipatico o a cui sei sicuro di stare antipatico?
Per me non ha nessun senso, non sono stato esagerato, ho fatto solo quello che andava fatto. 9月1日 Sono solo uno dei tanti che inutilmente si lamenta
Lenta e silenziosa sei arrivata, a distruggere un mondo di meschina solitudine. Hai acceso una luce spenta da tempo, ma quella luce si spegnerà di nuovo, inesorabilmente, come una candela consumata dal tempo. Arriverà un nuovo il buio, ma tu.... tu te ne sei già andata. Sono solo uno dei tanti che inutilmente si lamenta. 8月26日 Forse dovremmo farlo tuttiIN ESTONIA LA GARA DI LANCIO DEL TELEFONINO - ROMA - Lanciare telefonini il più lontano possibile per liberarsi dalle frustrazioni. Non solo un gesto liberatorio ma un vero e proprio sport. Così almeno viene inteso in Estonia, dove anche quest'anno si è tenuta l'annuale competizione di lancio del telefonino che dura un intero fine settimana e attira turisti da ogni parte del mondo. La gara è aperta a tutti, adulti e bambini e per l'edizione 2008 il risultato migliore è stato quello dell'estone Timmo Lilium che ha lanciato il cellulare a 85 metri, ben lontano però dal record del mondo di 94,47 metri stabilito dal finlandese Mikko Lampi. "Mi sono allenato molto per questa gara - ha detto Lilium - tutti i giorni alle cinque in punto, nello stadio della mia città mi esercito nel lancio del telefonino". Per le donne, il record dell'anno è dell'estone Valeria Kadorova, che ha lanciato il telefonino a 41 metri. Un vero e proprio sport che ha la capacità di far sentire meglio chi lo pratica. "Abbiamo organizzato questa gara perché vogliamo liberare le persone dalle frustrazioni dei cellulari - ha detto Christine Lund, organizzatrice del torneo -. Li amiamo e li odiamo e a volte non vogliamo essere sempre reperibili, gettarli via è una sorta di liberazione". Il peso dei cellulari ammessi alla gara varia dai 220 ai 400 grammi. Alla fine delle gare, gli organizzatori pensano anche a riciclare i telefonini "perché il loro smaltimento è un problema" ha concluso Christine Lund. |
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